Ventuno persone indagate e diciassette misure cautelari tra carcere, arresti domiciliari e divieti di avvicinamento: è il bilancio del nuovo filone dell’inchiesta sulla cooperativa sociale Per Mano, che gestiva tre strutture per persone con gravi disabilità psichiche e disturbi dello spettro autistico.

I ragazzi trasferiti

L’operazione, condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Cuneo e coordinata dalla Procura, ha portato al sequestro preventivo dell’intera cooperativa e delle sue sedi: la casa famiglia “Con Noi”, il nucleo residenziale “Stella Alpina” e il centro diurno “Tetto Nuovo”.

Disabili picchiati, insultati, legati al letto: i terribili sospetti sulle strutture sequestrate

Tutti i diciotto ospiti sono stati trasferiti tra il 24 ottobre e il 3 novembre, grazie alla collaborazione dell’Asl Cn1. «Il 3 novembre erano già tutti riportati alla loro dignità di persone», ha sottolineato il procuratore Onelio Dodero nel corso della conferenza stampa di questa mattina.