Sospetti maltrattamenti ai danni di persone con gravi disabilità psichiche e disturbi dello spettro autistico, registrati anche grazie a telecamere installate all’interno delle strutture, hanno portato la Procura di Cuneo a chiedere e ottenere dal gip il sequestro preventivo dell’intera cooperativa sociale «Per Mano» con sede a Borgo San Giuseppe di Cuneo. I centri gestiti dall’ente, la casa famiglia «Con Noi», il nucleo residenziale «Stella Alpina» e il centro diurno «Tetto Nuovo», tutti nel capoluogo, sono ora sotto sequestro. Si è concluso lunedì scorso il trasferimento dell’ultimo ospite: tra il 24 ottobre e il 3 novembre, grazie alla collaborazione dell’Asl Cn1, tutti i disabili accolti nelle tre strutture sono stati ricollocati in altre sedi più sicure, dove hanno potuto ricevere assistenza sanitaria e psicologica continua.
Un direttore sanitario fra gli indagati
Il procuratore di Cuneo, Onelio Dodero, in una nota ha spiegato che la misura si è resa necessaria «per interrompere condotte ritenute illecite», accertate nel corso di indagini approfondite anche attraverso monitoraggi tecnici e videoriprese. Le ipotesi di reato sono pesanti: maltrattamenti, sequestro di persona, tentata violenza privata, omissioni di atti d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture e responsabilità amministrativa dell’ente per illecito da reato. I reati contestati di tipo finanziario si riferiscono al periodo tra il 2024 e il giugno 2025, in cui la cooperativa aveva fatturato alle Asl convenzionate oltre 1,4 milioni di euro più Iva. Due le persone in carcere: la direttrice Emanuela Bernardis e la coordinatrice Marilena Cescon, entrambe già coinvolte in un precedente procedimento penale per fatti analoghi. A loro si aggiungono quattro operatori agli arresti domiciliari e undici soggetti destinatari di divieti di avvicinamento, in alcuni casi controllati con braccialetto elettronico. Fra questi indagati c’è anche un direttore sanitario.













