L’immensa ricchezza di informazioni cui si può accedere con internet non cessa di crescere. La quantità di persone e organizzazioni che contribuiscono ad aumentarla ha da tempo superato la metà della popolazione umana. E la quota di informazioni archiviate in formato digitale ha superato il 98% da almeno dieci anni, secondo Martin Hilbert dell’università di California, Davis. Ma i cambiamenti più profondi riguardano come quelle informazioni si usano.
Una nuova economia delle risposte generate dalle interfacce del futuro
Carlo Noseda, ceo di M&C Saatchi Europe e presidente di Iab Italia: «Serve una nuova alfabetizzazione digitale per non perdere autenticità e senso critico»








