Manomettevano gli sportelli bancomat installando un malware. Poi facevano erogare le banconote a comando. È così che una banda di cybercriminali romeni ha messo a segno diversi colpi in tutta Italia, prima di essere arrestata dai carabinieri della Compagnia di Frascati, su delega della procura di Roma.
Gli indagati devono rispondere di accesso abusivo a sistemi informatici e di furto aggravato o tentato, reati commessi in varie città, compresa la Capitale, con la tecnica nota come “Jackpotting” o “Cashout”.
Il blocca contanti agli sportelli del bancomat: l’ultimo trucco dei truffatori della Capitale. Caccia alla banda
Marco Carta
Le indagini dei carabinieri di Tor Bella Monaca, coordinate dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, sono partite dopo due tentati furti ai danni di un istituto di credito in via Casilina, avvenuti con modalità identiche. Dopo aver danneggiato la parte frontale dell’ATM, i malviventi si erano collegati ai cavi di rete della macchina tentando di farle erogare denaro, senza però riuscirci.







