Scattano gli arresti dopo l’intensa attività d’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, che hanno smantellato un gruppo criminale dedito all’assalto dei bancomat presenti sul territorio provinciale di Lodi e Pavia, utilizzando, tra l’altro, tecniche altamente specializzate. Nella mattinata di ieri il GIP del Tribunale di Lodi ha emesso un’ordinanza di applicazione delle misure cautelari personali, su richiesta della locale Procura della Repubblica. All’alba le forze dell’ordine, con l’ausilio di artificieri e unità cinofile, hanno fatto irruzione nel quartiere Pilota di Sant’Angelo Lodigiano stanando cinque indagati per i colpi a una ventina di sportelli bancari.

L’operazione “Raid”, così denominata per via della velocità con cui venivano eseguite le rapine, ha preso avvio nell’estate del 2025 dopo una serie di azioni messe a segno ai danni di istituti bancari e uffici postali. Da ottobre scorso fino a gennaio i Carabinieri hanno svolto approfondimenti sia tradizionali sia di natura tecnica, grazie ai quali è stato possibile ricostruire l’operatività di un sodalizio criminale specializzato negli assalti agli sportelli ATM attraverso l’utilizzo della cosiddetta”marmotta”, un dispositivo esplosivo ad alto potenziale particolarmente pericoloso e distruttivo.