L'accusa di aver attivato i servizi segreti per spiare Sigfrido Ranucci è “troppo grave” per essere lasciata cadere. E “inquietante” è l'ipotesi fatta aleggiare che ci sia un collegamento tra l'attentato con bomba subito dal giornalista due settimane fa e il governo come mandante. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, di FdI, chiede “chiarezza” su quanto sta succedendo e risponde alle accuse soprattutto quelle del conduttore di Report di aver ordinato ai servizi di spiarlo.
Ranucci all'Antimafia: alla domanda su Fazzolari chiede di rispondere in seduta segreta
"Ho annunciato un'azione legale, accompagnandola all'offerta di una possibile mediazione. Mi sarei fermato se Ranucci avesse smentito. Lui ha rifiutato e ieri, con l'aiuto di Scarpinato, ha messo in scena un altro grottesco siparietto. Se ti viene chiesto se c'è un collegamento tra l'attentato che ti ha colpito e un esponente del governo, la risposta dovrebbe essere molto chiara: 'no'. Ranucci, al contrario, ha chiesto di secretare la sua risposta, alimentando così il sospetto che quel collegamento ci fosse davvero”, sostiene Fazzolari. Quindi ora cosa farà? “Se non andassi avanti con un'azione legale, finirei con l'avvalorare le accuse di Ranucci – dice in un'intervista al Corriere della sera – Se invece scegliessi di tutelarmi, verrei accusato di intimidire la stampa. Immagino già i titoli di certi giornali e il tenore del dibattito in alcune trasmissioni. Le accuse sono troppo gravi per farle cadere nel vuoto. Valuterò cosa fare, anche se da più parti mi viene detto che è quasi impossibile ottenere giustizia in tribunale con Report. Io mi rifiuto di credere che sia così, ma non aiuta l'immagine di un giornalista con numerose querele che riceve la standing ovation da chi dovrebbe giudicarlo con imparzialità". Cioè Report gode di una sorta di scudo penale? "Nessuno è al di sopra della legge e io ho troppo rispetto della magistratura per pensarlo, ma è evidente la disinvoltura con la quale Report fa il suo lavoro. Troppo spesso abbiamo visto inchieste infarcite di accuse totalmente infondate, costruite solo per colpire qualcuno con la tracotanza di chi non teme conseguenze legali".











