"Il caso Garofani è totalmente chiuso, c'è stato un chiarimento ulteriore rispetto al necessario tra presidente del Consiglio e presidente della Repubblica". Lo ha sottolineato Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario all'Attuazione del programma, all'evento "Energie nuove. Investimenti, reti, relazioni", promosso da Libero Quotidiano.
Intervistato dal direttore Mario Sechi, il braccio destro di Giorgia Meloni ha commentato tutti i principali temi di politica interna ed estera, compresa la polemica relativa a Sigfrido Ranucci, conduttore di Report. "Va al parlamento europeo e dice che io ho attivato i servizi per farlo seguire, è un reato chiaro, perché Ranucci non è andato in procura a denunciare? Era una cosa oggettivamente grave ma è finita così". "Ho attivato una mediazione con Ranucci", spiega. "La vicenda è stata rilanciata invece dalla scenetta in commissione antimafia: 'su questa domanda deve secretare la risposta'. A me è sembrata una scenetta concordata con Scarpinato. Io penso che su queste cose bisogna essere seri. Se io fossi un giornalista chiederei a Ranucci di spiegarsi. Se dici che Fazzolari ha attivato i servizi segreti hai una prova? Credo che questa situazione abbia superato i confini della realtà"








