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5 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:04
Nessun passo indietro sul progetto di “artefizio societario” per liberarsi di 1.591 lavoratori. Tim ha confermato di volersi disfare di Telecontact, la società controllata che si occupa del customer care. Sarà ceduta a una società costituita da poco, la Dna, nella quale confluirà anche il ramo di azienda di Gruppo Distribuzione relativo alle attività di call center. Dna sarà totalmente controllata da Gruppo Distribuzione.
Il muro opposto da Tim ha portato i sindacati a proclamare uno sciopero il prossimo 17 novembre con presidi e mobilitazioni nelle otto sedi che Telecontact ha in Italia. La giornata di sciopero sarà seguita dall’astensione dal lavoro per due ore a fine turno fino al 16 dicembre. “L’intento dichiarato è di realizzare una operazione straordinaria di aggregazione, nel settore delle telecomunicazioni”, spiegano Slc Cgil, Uilcom e Fistel-Cisl, che interesserà complessivamente un numero pari a 3.380 lavoratori. Ai 1.591 che diventeranno ex Tim si aggiungono i 1.789 che Gruppo Distribuzione farà confluire in Dna.






