(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Via libera, nella prima assemblea dei soci di Tim nell'era di Poste Italiane
(divenuto con il 24,8% primo azionista, nel posto che fino all'anno scorso era di Vivendi, oggi al 2,5%),
all'allargamento dell'oggetto sociale, fondamentale per aumentare l'offerta dei servizi studiati in sinergia con il
nuovo socio. Via libera degli azionisti, oltre ai conti 2024, quasi all'unanimita', anche a politica di remunerazione, piano di incentivazione e stock option per il management.
Poste Italiane, secondo quanto si apprende, ha votato a favore delle proposte oggetto dell'assemblea di oggi. Anche l'ex primo socio, Vivendi, avrebbe votato in maniera favorevole alla maggior parte delle delibere.






