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5 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:52

Il colosso italiano della difesa Leonardo, fresco di memorandum di intesa con Airbus e Thales per unificare le rispettive attività spaziali, continua a godere di buona salute, sospinto dal riarmo europeo e dal boom di commesse nel settore aeronautico. Nei primi nove mesi del 2025 il gruppo ha registrato ricavi per 13,4 miliardi di euro (+11,3%) e un risultato operativo di 945 milioni (+18,9%). L’utile netto ordinario è salito a 466 milioni (+28%) e l’indebitamento netto è sceso a 2,3 miliardi, in calo di oltre un quarto rispetto a un anno fa.

Gli ordini ammontano a 18,2 miliardi (+23,4%), spinti dall’“ottima performance dell’Aeronautica” e in particolare dal contratto per la fornitura di supporto logistico e addestramento per la flotta Eurofighter del Kuwait. Il book to bill si attesta a 1,4, con un portafoglio ordini che copre oltre due anni e mezzo di produzione. Tutti i principali comparti – Elettronica per la difesa e sicurezza, Elicotteri e Aeronautica – sono in crescita, nonostante la cessione della divisione sistemi aerei senza pilota (Uas).