Le Borse volano verso nuovi record. Se a Wall Street a trainare il rally sono ancora le Big Tech, in Europa uno dei settori di maggiore interesse per gli investitori continua a essere quello della Difesa. Il trend è destinato a continuare? Un primo test, almeno a livello italiano, si avrà nelle prossime settimane con l’aumento di capitale da 400 milioni di euro del gruppo Avio. A metà del 2024 una ricapitalizzazione dello stesso importo - e sempre nel perimetro del variegato settore della Difesa - fu lanciata da Fincantieri ed ebbe grande successo: chi l’ha sottoscritta ha ottenuto maxi-plusvalenze grazie al re-rating avvenuto nel frattempo nel comparto.

I numeri

Ora a provarci è Avio che si presenta all’appuntamento con la richiesta di capitali agli investitori dopo un rally di Borsa che ha sfiorato il 200% negli ultimi 12 mesi. Ci sono ancora livelli di upside? Tra gli analisti finanziari italiani c’è ottimismo perché l’equity story dello sviluppo di Avio è concentrata soprattutto da nuove produzioni negli Stati Uniti ed è destinata a ribilanciare l’attuale esposizione dei ricavi per area geografica: gli Usa saliranno al 30% del volume d’affari, mentre l’Europa scenderà dall’attuale 95 al 70%. Lo sviluppo della produzione negli Usa dei motori a propellente solido (Srm) è destinata a impattare sensibilmente sulla media annuale di crescita dei ricavi (Cagr) che è attesa superare il 10% annuo nel periodo 2025-2035.