Gli ultimi ostacoli (in una corsa contro il tempo da ultimare entro il 10 novembre, data nella quale sarebbe scattato il vincolo architettonico sul secondo anello del Meazza che ne avrebbe impedito l'abbattimento) sono stati superati dopo che i due club hanno ottenuto il finanziamento disposto dagli istituti bancari internazionali Goldman Sachs e J.P. Morgan in qualità di coordinatori principali, insieme ai partner bancari dei Club, Banco BPM e BPER Banca. Adesso Milan e Inter guardano avanti, avendo già affidato a Foster + Partners e MANICA il percorso progettuale e di sviluppo di un nuovo impianto e del masterplan per l'area circostante: "Lo stadio - prosegue la nota - risponderà ai più alti standard internazionali ed è destinato a diventare una nuova icona architettonica per la città di Milano. Nell'ambito del progetto sorgerà un nuovo polo di eccellenza che rifletterà la vocazione sportiva e culturale del quartiere di San Siro e dell'intera città, rigenerando uno spazio urbano nel segno di innovazione, sostenibilità e accessibilità". Il Nuovo San Siro sarà uno stadio da 71.500 posti, con un'altezza di 52 metri e, vera peculiarità dell'impianto, la pendenza record degli spalti (simile al celebre "Muro Giallo" di Dortmund), che sarà di 37 gradi, la massima inclinazione possibile.