LONDRA – Il bolide da competizione più sostenibile al mondo è al 100% riciclabile e realizzato con il 20% di materiali riciclati, dispone di due configurazioni aerodinamiche e sfiora il 100% di efficienza del motore. È la monoposto di Formula E Gen4, quella che entrerà in servizio con la stagione 13 (il 6 dicembre a San Paolo, in Brasile, scatta la 12), che gli organizzatori del mondiale elettrico e la Federazione Internazionale dell'Automobile (Fia) hanno svelato alla vigilia dei primi test ufficiali che si svolgeranno nei prossimi giorni in Andalusia, sul circuito di Monteblanco.

Per il momento i costruttori che si sono impegnati sono “solo” cinque (uno in meno di quelli attuali), ossia Porsche, Nissan, Stellantis, Jaguar e Lola Cars: Mahindra, che compete in Formula E dal primo campionato, non ha ancora sciolto le riserve. Il fornitore, la Spark Technologies, ha già fatto percorrere 8.000 chilometri al bolide a zero emissioni. L'aumento delle proporzioni è significativo: 52 centimetri di lunghezza in più (5,54 metri) e quasi 10 di larghezza in più (1,80) oltre ad un peso lievitato di circa 150 kg, fino a 1.012, pilota incluso. Le dimensioni sono una delle ragioni per cui non si correrà verosimilmente più all'ExCel di Londra, un altro “circuito” destinato a uscire dal programma della Formula E.