La Formula E guarda al futuro. Quando, dal 2026/27, arriverà la monoposto Gen4 dalle prestazioni “spaventose”: 817 Cv di potenza (circa 350 in più rispetto a quelli attuali) e una capacità di rigenerazione dell'energia di 700 kW (attualmente sono 600). Quando arriveranno nuovi fornitori, come la Bridgestone per gli pneumatici (al posto della Hankook) e la Podium Advanced Technologies per le batterie (una società della valle d'Aosta), mentre Dallara e Brembo sembrano destinate a confermare la cooperazione con Spark, che fornisce i telai. Quando arriveranno nuovi marchi, sicuramente almeno uno di Stellantis - Opel, il Ceo Florian Huettl era nel Principato in occasione dell'ePrix più esclusivo del circuito - se non due. Il gruppo deve tuttavia perfezionare l'acquisizione di almeno una licenza perché oggi la DS corre con quella degli americani della Penske (che sono indiziati di un “trasloco” alla Porsche dalla stagione 13) e Maserati con quella della Monegasca Msg, ex Venturi. Molto dipenderà anche dalla visione del nuovo Ceo di Stellantis, Antonio Filosa.
Il baricentro si sposta verso l’Oriente
Il baricentro della vetrina elettrica planetaria si sta spostando sempre più verso Oriente. Nella prossima stagione ci sono i confermati ePrix a Jeddah, in Arabia Saudita, a Shanghai, in Cina, e a Tokyo, in Giappone. Sono tutti eventi doppi (gare al sabato e alla domenica) ai quali dovrebbero aggiungersi quelli, non ancora ufficializzati perché i contratti non sono ancora stati firmati, ma le date compaiono nel programma, di Sanya, ancora in Cina (un ritorno), e di Jakarta, una possibile conferma in Indonesia, dove le autorità locali hanno realizzato uno specifico circuito cittadino permanente. Sarebbero otto gare su 18. Oltreoceano ci sono San Paolo in Brasile e Città del Messico e poi Miami, negli Stati Uniti, con l'International Autodrome a due passi dall'Hard Rock Stadium: tre località per tre gare. In Europa si corre per la prima volta a Madrid, ma non in città, bensì nel circuito di Jarama poco fuori la capitale, e poi eventi doppi a Monaco, Berlino e Londra.






