Una sliding door, o meglio, un treno che forse sarebbe passato solo una volta nella vita. Mirko Pistorello l’ha vissuto così, più o meno un anno fa, il momento in cui ha deciso di cambiare tutto. Aveva guidato il Grual a Pinzolo (Trento) a prendere la stella Michelin, ma sul piatto c’era già un’altra proposta che lo stimolava, che gli piaceva, a cui continuava a pensare. Così non si è fatto condizionare troppo dal passato e ha pensato al futuro, a quello che voleva ancora scrivere.

Dalle Dolomiti è sceso a Venezia, nella sua città, dove voleva tornare con tutto il cuore. Il progetto sul tavolo parlava della gestione della proposta gastronomica di un hotel che stava per rinascere, il Gabrielli, sulla Riva degli Schiavoni, un nuovo 5 stelle, ospitato in uno storico palazzo veneziano del XIX secolo e riportato al suo splendore grazie a un meticoloso restauro conservativo. “Il progetto mi ha subito entusiasmato – ha raccontato a Il Gusto lo Chef Pistorello –. Ho trovato subito una gran sintonia con il gruppo Starhotels che condivide il mio approccio alla cucina: valorizzare le radici senza forzature, lavorare la materia prima con rispetto, raccontare il territorio attraverso ogni piatto. Prima qui la proposta gastronomica era totalmente diversa. Abbiamo riportato la cucina tradizionale e del territorio sulla Riva degli Schiavoni”.