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Ultimo aggiornamento: 8:48
Maggiore trasparenza retributiva e riduzione del gender pay gap: sono questi gli obiettivi più importanti che si è posta l’Unione europea con la Direttiva n. 2023/970, che i paesi membri dovranno recepire entro il mese di giugno 2026. Nell’Ue le donne guadagnano mediamente il 12% i meno rispetto ai loro colleghi uomini: è prendendo spunto da questo dato che il Consiglio europeo ha deciso di di mettere in campo un pacchetto di iniziative rivolte ai datori di lavoro – sia quelli del pubblico che del privato – e che coinvolgono tutte le forme contrattuali. Anche se gli obblighi saranno adeguatamente calibrati alle dimensioni dell’azienda.
L’obiettivo è l’accessibilità di tutte le informazioni che riguardano diversi aspetti del rapporto di lavoro, come i criteri che sono stati adottati per determinare la retribuzione – che devono essere il più possibile obiettivi – e come viene organizzata la progressione economica dei lavoratori.
A tutti lavoratori – uomini e donne – deve essere garantita la trasparenza sulle somme che sono riconosciute in busta paga e, soprattutto, deve essere previsto un pari trattamento per quanto riguarda la retribuzione.






