Conoscere nel dettaglio lo stipendio del collega Mario o Maria Rossi resterà un’illusione. Ma dal 7 giugno 2026, grazie alla Direttiva Ue 2023/970, ogni lavoratore avrà diritto a sapere quanto si guadagna, in media, per il proprio ruolo, distinto per genere. È la fine del cosiddetto “segreto salariale”, un cambiamento che promette di rendere il mercato occupazionale più trasparente ed equo, soprattutto nella lotta al divario retributivo tra uomini e donne.