«Che bello rivedere i miei genitori», il primo giorno di libertà di Massimo Zen: dormire è stato difficile, devo ancora realizzare tutto

Dopo la grazia parziale, l'ex guardia giurata è tornata nella sua casa. Le prime ore tra la compagna, i cani e le telefonate degli amici. «Mio padre mi ha detto: ti ho aspettato, adesso posso anche andare. E io allora gli ho risposto: e invece rimani»

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giovedì 2 ottobre 2025 di Michelangelo Cecchetto

CITTADELLA (PADOVA) - «Dormire è stato difficile, devo ancora cominciare a realizzare tutto. Mi sono svegliato alle 7 come faccio da anni, ci vorrà ancora molto tempo per dormire un po' di più, e ho fatto colazione con la mia compagna, la prima assieme dopo più di due anni». Prime 24 ore fuori dal carcere di Verona, nella sua casa di Cittadella dov'è rientrato poco dopo le 20 di martedì, per Massimo Zen, l'ex guardia giurata di 55 anni, scarcerata per effetto della grazia parziale concessa dal presidente della Repubblica.