«Sono stanco, ma felice. Dopo due anni di grandi sofferenze, rivedere la porta di casa è la più bella delle sensazioni. Dopo tutto quello che è successo, ora voglio riprendere la mia vita in mano. Voglio ricominciare a fare il marito e il padre, con tutti i più piccoli dettagli della vita in famiglia e i miei cani. Ritornare a vivere in presenza con le mie persone care, anche semplicemente a litigare per poi fare la pace». Massimo Zen - l’ex guardia carceraria di Cittadella detenuto fino a lunedì a Verona per l’omicidio volontario di Manuel Major, avvenuto nel 2017 - è stato accolto ieri sera dai suoi familiari. Un lungo abbraccio, le grida di una gioia grande quanto la sorpresa dell’ultimo momento. Le cose sono andate proprio così: detenuto a Montorio, dopo la grazia ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella (ora avrà il beneficio della messa alla prova) è stato scarcerato ieri mattina e la compagna Franca Berto è stata avvisata appena in tempo per correre in auto da Cittadella a Verona.
Massimo Zen, primo giorno a casa per la guardia giurata dopo la grazia di Mattarella: «Pentito di quella tragedia»
Padova, Zen era detenuto per omicidio volontario: «Ho passato due anni di grandi sofferenze, ora voglio riprendere la mia vita in mano»
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