PADOVA - Sarà il nome di Riccardo Szumsky il primo ad apparire ai padovani quando apriranno la scheda il prossimo 23 e 24 novembre. Ieri il tribunale di Padova ha sorteggiato l'ordine di apparizione tra i cinque candidati in corsa per le Regionali e tra le 16 liste che i veneti si ritroveranno sulla scheda elettorale dal giorno di apertura delle urne, cioè fra 19 giorni. Si vota domenica 23 e lunedì 24 novembre. L'ordine sarà valido anche per i tabelloni che si troveranno esposti quindi dal 15 novembre.

Per i candidati è questo l'ordine di estrazione: Riccardo Szumsky di Resistere Veneto precede la coalizione di centrosinistra che sostiene Giovanni Manildo, poi i Popolari per il Veneto di Fabio Bui, Democrazia Sovrana popolare di Marco Rizzo e il centrodestra di Alberto Stefani. A sinistra c'è prima la lista delle civiche venete di Arturo Lorenzoni, poi il Movimento Cinque Stelle, Avs, Uniti per Manildo, Rifondazione e Volto. Mentre a destra si parte con Fratelli d'Italia, poi Liga Veneta, Forza Italia, Noi Moderati, Lega e Udc.

L'elezione del presidente della Regione avverrà in maniera diretta: vince chi raccoglie più voti. Non servirà il ballottaggio, né raggiungere il 50%. La legge elettorale del Veneto prevede un premio di maggioranza. Il Consiglio del Veneto è formato da 49 consiglieri eletti, ai quali si aggiungono il Presidente e anche il candidato presidente arrivato secondo. Quest'ultimo entra automaticamente in Consiglio, garantendo all'opposizione una rappresentanza immediata.