PADOVA - Il Partito democratico non vuole perdere tempo e schiera i candidati padovani in vista delle prossime regionali. Ieri sera, 5 agosto, infatti, la segreteria provinciale Dem si è riunita per mettere nero su bianco la lista dei suoi candidati. A fronte di 9 caselle libere, sono stati individuati 8 nomi. L'ultimo nominativo sarà deciso tra qualche settimana. Non va dimenticato, infatti, che le liste, a seconda di quando sarà fissata la data del voto, dovranno essere depositate tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre. Di conseguenza c'è tempo per designare l'ultimo candidato.

Durante la discussione in via Beato Pellegrino ieri sono emerse essenzialmente due questioni. La prima è che è necessario giocare d'anticipo. Il Pd, infatti, vuole approfittare dello stallo del centrodestra, alle prese con la non facile designazione del suo candidato che avrà una missione niente affatto semplice: diventare il potenziale successore di Luca Zaia. In casa Dem, sfruttando il fatto che Giovanni Manildo è già stato indicato con candidato presidente, si punta così a far partire la campagna elettorale dei candidati consiglieri mentre nel centrodestra si sta ancora cercando una quadra sul candidato governatore. La seconda questione ha riguardato il numero degli eletti. Da sempre, infatti, in provincia di Padova il Pd elegge due consiglieri. Sempre, tranne che nel 2020 quando, complici il Covid e un Zaia piglia tutto, ha dovuto accontentarsi solamente dell'elezione dell'attuale capogruppo in consiglio regionale, Vanessa Camani.