"Un paziente dallo scheletro potenzialmente molto fragile come migliaia di monumenti storici in Italia. Serve una diagnosi mirata sui singoli, una cartella clinica per ogni struttura. E mai come ora, è tempo di schierare un esercito composto dai migliori ingegneri, geologi, architetti e costruttori del nostro Paese per guidare un piano nazionale di valutazione e miglioramento della sicurezza di case, scuole, ospedali, chiese ed edifici storici".

Quei crolli annunciati da San Giuseppe dei falegnami alla volta della Domus Aurea

di Emiliano Pretto

Stefano Pampanin, docente ordinario di Tecnica delle costruzioni alla Sapienza, non si può sbilanciare sulle cause che hanno portato al collasso della Torre dei Conti, ai Fori romani ma non esclude una "correlazione" con il terremoto di magnitudo 3.3 registrato sulla costa laziale, sabato scorso alle ore 22.47.

Torre dei Conti, un pool di pm per indagare sul crollo: faro su appalti e indagini strutturali