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Ultimo aggiornamento: 18:01
“Un momento di confronto importante”. Così Sigfrido Ranucci, uscendo dalla Commissione parlamentare Antimafia, dove è stato audito a seguito dell’attentato che ha subito. Poi domani verrà audito dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai. “Lì sono un po’ più abituato” scherza il giornalista e conduttore di Report, che verrà audito assieme al direttore dell’intrattenimento Rai, Paolo Corsini. Audizione che si svolgerà dopo la multa record commissionata dal Garante della Privacy al programma d’inchiesta di Rai3 e dopo le rivelazioni che il programma ha fatto proprio su tutta la vicenda.
Gasparri dice che domani avrà molte domande per il direttore Corsini? “Io ringrazio Corsini – afferma Ranucci – ma vorrei che credesse di più nella difesa di Report e che riuscisse a farci ridare le quattro puntate che sono state tagliate e magari cercare di sbattere di più i pugni sul tavolo di chi decide per valorizzare ancora di più una trasmissione come Report. Oggi qualcuno parlava dei costi, Report è una delle trasmissioni più virtuosa della prima serata della Rai, i compensi sono i più bassi della storia dei conduttori soprattutto di quelli che ci stanno adesso e vengono da fuori, che facciamo i risultati migliori e che lamentarsi di Report e come se il Papa si lamentasse del Giubileo”. De Siervo, dopo le rivelazioni di Report dice che dal Garante della Privacy dovrebbe dimettersi tutti. “Io ovviamente faccio il giornalista poi ognuno agisce in base a scienza e coscienza”, risponde Ranucci.











