Il post ha scatenato un putiferio. Il locale circolo del Partito Democratico ha pubblicato un comunicato su Anzelmo: "Un raptus, frutto di una violenza verbale e diffamatoria perpetuata nel tempo, non può cancellare anni di lavoro e sacrifici di una persona perbene né infangare il nome di un gruppo", si legge nella nota che esprime solidarietà ad Anzelmo ma allo stesso tempo prende le distanze dal gesto compiuto dal proprio consigliere.