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8 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:37

Un’intimidazione a colpi di pistola per vendicarsi dello scarso impiego in campo, organizzato dal calciatore con la complicità del cognato politico. Con questa accusa il pm Alessandro Prontera ha iscritto nel registro degli indagati l’attaccante 36enne Leonardo Perez e il consigliere regionale pugliese Mauro Vizzino, 44 anni, ricandidato alle prossime elezioni regionali nella lista “Per la Puglia” che sostiene Antonio Decaro. Sono ritenuti dagli inquirenti il “mandante” e “l’istigatore” degli spari contro l’auto dell’allenatore Antonio Calabro, che all’epoca dei fatti, risalenti a febbraio 2023, sedeva sulla panchina della Virtus Francavilla, squadra di Serie C della provincia di Brindisi.

Quel 23 febbraio di due anni fa alcuni uomini a bordo di una macchina spararono colpi di arma da fuoco che raggiunsero il parabrezza posteriore della Audi A6 di Calabro, oggi allenatore della Carrarese in Serie B. Secondo le indagini dei carabinieri, quell’auto da cui partirono gli spari era la Smart ForTwo intestata a Perez, oggi calciatore del Casarano. Secondo l’accusa, quindi, l’attaccante avrebbe dato mandato ad alcune persone – gli esecutori materiali però non sono stati identificati – di intimidire il suo tecnico per ottenere un maggiore minutaggio in campo con la Virtus Francavilla. L’avviso di conclusione indagini però è arrivato anche al cognato di Perez, il consigliere Vizzino, che è ritenuto nelle carte dell’inchiesta colui che avrebbe istigato il calciatore, il quale avrebbe agito con la complicità del politico.