Chiara Ferragni è arrivata in Tribunale a Milano per essere presente per la seconda udienza pre-dibattimentale del procedimento che la vede imputata, assieme ad altre due persone, per truffa aggravata per i noti casi del Pandoro Pink Christmas e delle uova di Pasqua.
Assistita dai legali Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana, l'influencer è entrata nell'aula della terza sezione penale, davanti al giudice Ilio Mannucci Pacini, nell'udienza a porte chiuse nella quale oggi sono in programma la decisione sulle parti civili e la scelta del rito. L'imprenditrice, che si è sempre proclamata innocente rispetto all'accusa, è presente, infatti, anche per indicare il rito con il quale vuole essere processata, ossia l'abbreviato. La sentenza dovrebbe arrivare a gennaio.
Milano, Chiara Ferragni arriva in tribunale per il processo sul "Pandoro Gate"
È la prima volta che l'influencer si presenta al Palazzo di Giustizia di Milano per la nota vicenda del Pandoro gate. La prima udienza delle scorse settimane era stata soltanto 'tecnica'. A fine gennaio era stato notificato il decreto di citazione diretta a giudizio, firmato dall'aggiunto Eugenio Fusco e dal pm Cristian Barilli. Decreto che aveva riguardato anche i coimputati, il suo ex collaboratore Fabio Damato e Francesco Cannillo, presidente di Cerealitalia-ID. Era finita imputata anche Alessandra Balocco, amministratore delegato dell'azienda dolciaria piemontese, che è morta lo scorso agosto.









