Poste italiane, che finora aveva Amazon Web Services (AWS) come partner nel cloud per l'offerta di Postel a imprese e PA, è pronta a creare una joint venture con Tim che abbraccerà anche intelligenza artificiale generativa, basate su tecnologie open-source e piattaforme sovrane.

La lettera d'intenti, anticipata dal Corriere della Sera, prepara alla nascita della nuova società, che dovrebbe concretizzarsi nel corso del 2026.

Il gruppo guidato da Pietro Labriola, scrive il quotidiano, avrà il 51% e Poste il 49%. Un aggiornamento più dettagliato è atteso a febbraio 2026 con la presentazione del piano industriale di Tim.