Il mercato automobilistico italiano rimane più o meno stabile, con un ottobre che segna un ulteriore passo falso: 125.826 immatricolazioni, in calo dello 0,57% rispetto alle 126.543 unità di ottobre 2024.

Un dato che porta il cumulato dei primi dieci mesi a 1.293.366 veicoli, -2,7% sul 2024, e che allarga il solco con il pre-pandemia: -20,4% (-332.000 unità) rispetto al 2019.

L’allarme dell’UNRAE

A lanciare l'SOS è l'UNRAE, che rivede al ribasso le stime per il 2025 a 1.520.000 immatricolazioni (-2,5%, quasi 39.000 in meno sul 2024) e invoca "misure strutturali" contro "fiammate e stagnazioni". In un contesto di attesa paralizzante per gli incentivi, le "elettriche pure" (BEV) frenano al 5,0% di quota mensile, dal 5,6% di settembre, anche se in crescita sull'4,0% di un anno fa. Le ibride plug-in (PHEV) tengono il 7,7% (-1 punto da settembre, ma +4,3 sul 2024), trainate da un'offerta in espansione e dai fringe benefits aziendali.

La strategia