ROMA – Ottobre fiacco per il mercato dell’auto, che chiude in negativo dopo la salita di settembre, ma tra i costruttori il gruppo Stellantis recupera posizioni. Non solo fa meglio del mercato, ma cresce di oltre il 5%. Nel mese sono state immatricolate in Italia, secondo i dati del ministero dei Trasporti, 125.826 vetture con un calo dello 0,6% su ottobre 2024. A settembre le vendite erano salite del 4,1%. La situazione rimane negativa sull’anno. Nei primi dieci mesi, da gennaio a ottobre, le registrazioni hanno toccato quota 1.293.366 con un calo sullo stesso periodo dello scorso anno del 2,7% e del 20,4% rispetto alla situazione ante-pandemia, cioè rispetto al gennaio-ottobre del 2019. Stellantis, che ha come primo azionista Exor che controlla anche Repubblica, a ottobre ha segnato un risultato positivo.

Con 33.704 registrazioni, i marchi che fanno capo a Stellantis hanno permesso una crescita complessiva del 5,2% rispetto alla flessione dello 0,6% dell’intero mercato nazionale La quota ottenuta è stata del 26,8%, in crescita di 1,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. “Questi risultati testimoniano la solidità della strategia Stellantis e la capacità del gruppo di rispondere alle sfide del mercato”, commenta Antonella Bruno, a capo di Stellantis Italia.