MIRA - «Ho perso all’asta la mia azienda agricola dopo una multa per le quote latte, ed ora vivo con mia moglie in un monolocale a Malcontenta. Sono disperato, non so che fare». Giuseppe Frison, conosciuto da tutti come “Bepi”, ha ottant’anni e dopo una vita passata tra i campi e nell’allevamento della sua azienda agricola di via Ca’ Ballo a Mira è stato sfrattato e ha perso tutto: casa, fabbricati, terreni e l’allevamento di mucche. Ora, con la moglie 75 enne, è andato a vivere a Malcontenta.

Il suo racconto, con gli occhi lucidi e le lunghe pause nel cercare i termini giusti, fa tornare alla memoria la drammatica vicenda dei tre fratelli di Castel D’Azzano nella quale sono stati uccisi tre carabinieri in servizio, anche se le circostanze in questo caso sono comunque ben diverse. «Anch’io ho perso tutto – afferma Frison – e ho molta rabbia, perché penso di avere ragione, ma nonostante gli avvocati che ho incaricato non sono ancora riuscito a provarlo. Hanno venduto all’asta la mia azienda agricola senza aspettare la sentenza del ricorso». A sostenere le ragioni dell’ottantenne ci sono Vincenzo Pernorio, il consulente agronomo che sta seguendo la vicenda dal punto di vista tecnico, e Enrico Carlotto, entrambi ex consiglieri comunali.