ALucca l’ultima giornata profuma di pane tostato e chine fresche: a Palazzo Guinigi il “festival nel festival” si chiama Foodmetti, con il Teatro, la Bottega e il Bar a fare da bussola e la cucina di De Cervesia – piatti caldi, panini e spine Baladin con selezioni artigianali locali – a tenere accese le energie fino all’ultimo brindisi. Nel suo quartier generale, per cinque giorni Foodmetti ha acceso forno e riflettori con colazioni d’autore, cooking show, talk e brindisi; quest’anno la “cucina di casa” è firmata dal team lucchese De Cervesia sotto l’egida di Cristiano Tomei, con piatti caldi e panini abbinati alle latte brandizzate Baladin-Foodmetti, per una sosta che è già racconto del territorio.
La giornata scorre così: dopo la Colazione con l’autore in compagnia di Giorgio Salati e Christian Cornia, fino alle 12:30 il debutto è “Cavolo, che fico!” – il fumetto educativo firmato Sio, Tomei, Galatà e Spinelli con il Consiglio regionale e Area performance – poi alle 14 “Cordialmente… Foodmetti” con degustazione insieme a Irene Marchesini e Carlotta Di Cataldo, alle 15 firmacopie con Eleonora Romolini in Bottega, dalle 15 alle 16:30 lo “spaghetti fantasy” prende vita con “Brancalonia: la vendetta del Cuocomante” (Laudiero, Rosini, Andross, Manfredi di InnTale e lo chef Tomei), quindi alle 18 il salotto lento del Paguri Comics Café con Pagani e Caluri e special guest Alfonso Font, e alle 19 il gran brindisi di chiusura: al Bar Foodmetti il Team All-Stars (C.B. Cebulski, Giuseppe Camuncoli, Emiliano Pagani, Daniele Caluri, Paolo Cioni, Marco Macelloni) porta in alto i calici e cala il sipario.








