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Il cartello Soles sarebbe legato al dittatore. Trump frena. I contatti Caracas-Mosca-Pechino-Teheran
Secondo fonti del Miami Herald e del Wall Street Journal, l'amministrazione Trump sarebbe pronta a colpire obiettivi militari all'interno del Venezuela. Gli attacchi - che a detta del quotidiano della Florida potrebbero avvenire "nelle prossime ore o giorni" - sarebbero mirati a distruggere le installazioni utilizzate dal cosiddetto Cartello dei Soli, la rete di narcotraffico che Washington ritiene guidata dal dittatore Nicolás Maduro e dai generali del suo regime. Una notizia smentita però a stretto giro di posta dallo stesso Trump che ieri sera ha negato di considerare attacchi all'interno del Venezuela. Secondo il Washington Post, invece, Maduro avrebbe scritto una lettera al suo omologo russo, Vladimir Putin, chiedendo assistenza militare e attrezzature per rafforzare le difese del Venezuela, contattando allo stesso scopo anche la Cina e l'Iran.











