Mentre il mondo scrolla tutorial di cucina lampo e visualizza piatti che svaniscono in un clic, c’è invece chi decide di dare immortalità alle proprie ricette e, letteralmente, portarsele nella tomba. Rosie Grant ha pensato di raccogliere queste ricette speciali e di farne un libro. Primo nel suo genere, il nuovo libro dell’autrice Rosie Grant, raccoglie 40 ricette trovate incise sulle lapidi nei cimiteri d’America. “To Die For: A Cookbook of Gravestone Recipes,” è uscito per HarperCollins e riporta immagini cimiteriali e culinarie con ricette di biscotti, torte, salse e piatti di vario tipo tramandati a futura memoria, incisi sulla pietra per tenere vivo il ricordo dei defunti che li hanno a loro volta amati o creati, con un chiaro invito a cucinarli.

Le persone vanno e vengono dalle nostre vite, alcune restano altre ci lasciano per sempre. Ma, in ogni caso, le loro ricette rimangono. Nessuna cosa dà a una ricetta il suo sapore come la memoria che si porta dietro. E ci sono ricette che indipendentemente dal loro valore gastronomico, sono capaci di riportare in vita persone o far vivere momenti perduti. Più che un ricettario macabro, quello di Grant è un raccoglitore di storie di persone che hanno scelto il cibo come messaggero: c’è chi vuole regalare l’immortalità alla propria torta di mele e chi invece vuole essere ricordato per la sua pasta. Ricette così amate e così infallibili, da essere scolpite sulla pietra. E che hanno una implicita richiesta: ricordati di me.