È Tito Vespasiani il nuovo segretario generale dell’autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. La proposta del presidente Matteo Paroli, portata in apertura dei lavori del board, è stata approvata, dando così il via libera a una nomina che completa la nuova squadra di governo dell’ente. Vespasiani prende il posto di Paolo Piacenza, chiamato alla presidenza dell’authority di Gioia Tauro, che raggiungerà non appena il ministro dei Trasporti Matteo Salvini firmerà il decreto di nomina.

62 anni, avvocato, Vespasiani lascia l’incarico di segretario generale dell’authority del Mare Adriatico Meridionale, di cui fanno parte i porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta, Monopoli e Termoli, e si trasferisce a Palazzo San Giorgio dove ritroverà Paroli. I due, infatti, si conoscono da tempo, da quando proprio l’attuale presidente di Genova e Savona prese il posto di Vespasiani come segretario generale del porto di Ancona.

«Ringrazio il presidente e il board per avermi scelto — spiega Vespasiani poco dopo la nomina — sono grato per la fiducia che cercherò di ripagare con il massimo dell’impegno sul fronte amministrativo».

Ma Vespasiani riflette anche sul ruolo dell’ente che lo ha chiamato a ricoprire un incarico delicato e complesso. «Siamo chiamati a trasformare la realtà attraverso azioni effettive ed efficaci — spiega — Parliamo sempre tutti di digitalizzazione e di sostenibilità, ma come la traduciamo nel concreto? Ecco, la sfida sarà proprio questa». Poi un riferimento alle sue origini e una battuta, anche per stemperare un momento comunque particolare nel suo percorso professionale. «Di solito i marchigiani a Genova portano bene, no? Parlo di Roberto Mancini. Speriamo che la stessa cosa possa valere anche per me».