“Il porto di Genova è un porto storico - ha detto Paroli nel corso della sua prima conferenza stampa -, un porto che da sempre è stato un punto di riferimento nel panorama nazionale, un riferimento nella nostra logistica portuale nazionale”

Gianluca Croce (Assagenti) con Matteo Paroli

Genova - Si è ufficialmente insediato Matteo Paroli in qualità di Commissario Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, subentrando nella gestione dei porti di Genova, Savona e Vado Ligure in una fase cruciale per il futuro dello scalo ligure e del sistema logistico nazionale. Lo ha comunicato in una nota l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, nel giorno dell'insediamento ufficiale del nuovo commissario.

"Paroli, figura di comprovata esperienza nel settore marittimo-portuale - continua la nota -, vanta un prestigioso percorso professionale all'interno delle principali Autorità portuali italiane. Laureato in Giurisprudenza, ha costruito la sua carriera consolidando una profonda competenza nel diritto della navigazione, nella pianificazione portuale e nella governance dei sistemi logistici integrati". "Già Segretario Generale dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (Livorno, Piombino, Portoferraio, Capraia e Rio Marina) - prosegue la nota e prima ancora della Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale (Pesaro, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona), Paroli ha guidato con autorevolezza e visione strategica numerosi processi di innovazione amministrativa, digitalizzazione e sviluppo infrastrutturale. In precedenza, ha ricoperto incarichi apicali in altri porti italiani, distinguendosi per la capacità di coordinare complesse attività di pianificazione e gestione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla competitività internazionale degli scali. La sua nomina rappresenta un importante segnale di continuità istituzionale e competenza tecnica. Il Commissario Paroli avrà il compito di accompagnare l'Ente in una fase di transizione delicata, assicurando la regolare operatività dell'amministrazione e contribuendo all'attuazione degli importanti progetti in corso, tra cui gli investimenti previsti dal Pnrr, lo sviluppo della nuova diga foranea del porto di Genova e il rafforzamento della logistica retroportuale", prosegue l'Autorità Portuale.