Firenze, 30 ott. (askanews) – Tassi di interesse sempre fermi al 2% nell’area euro, mentre il programma di graduali dismissioni di titoli dai portafogli della Banca centrale europea procede senza intoppi. Sul fronte monetario, la riunione del Consiglio direttivo che si è svolta ieri e oggi a Firenze, organizzata della Banca d’Italia, non ha riservato sorprese. La Bce intanto tira dritto sul progetto dell’euro digitale, la legge europea ancora non c’è ma ha deciso di avviare la fase di sviluppo, che segue quella appena chiusa di preparazione.

Proprio oggi sono usciti i dati sul Pil complessivo dei Paesi dell’area euro, un mesto più 0,2% nel terzo trimestre, che risente della crescita a zero in Stati come la Germania e l’Italia, dove si è visto il contraccolpo del braccio di ferro su dazi commerciali con gli Usa. La presidente della Bce, Christine Lagarde guarda al proverbiale bicchiere mezzo pieno. La crescita “è stata leggermente superiore alle attese medi e un po’ più alta delle nostre. Non mi lamenterei troppo. Certo – ha ammesso nella Conferenza stampa post direttorio – possiamo fare meglio”.

Lagarde era affiancata dal governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, che ha a sua volta rassicurato sull’Italia: il dato sul Pil è in linea con le attese e non ha ricadute sulle previsioni.