Il settore dei pagamenti corre veloce e tenere il suo ritmo è tutt’altro che semplice. Le tecnologie sono ovviamente il principale driver di cambiamento (e di sviluppo), ma non vanno sottovalutati gli aspetti normativi e quelli legati alla formazione. “Il settore dei pagamenti digitali è in profonda trasformazione e le sfide che pone sono molteplici - prova a fare il punto Marco Elio Rottigni, direttore generale dell’Abi - In particolare, la continua evoluzione normativa richiede un equilibrio sempre nuovo tra innovazione e compliance, l’innovazione deve restare inclusiva, l’integrazione con i sistemi legacy non deve frenare l’innovazione. Per le aziende la principale sfida è coniugare una sempre maggiore facilità d’uso con un presidio accresciuto sugli aspetti di sicurezza”.

La recente piena attuazione del regolamento sui pagamenti istantanei, che prevede che dallo scorso 9 ottobre i bonifici istantanei siano accessibili a tutti gli utenti e su tutti i canali, ne è un perfetto esempio. “Le banche stanno ponendo una particolare attenzione alla lotta alle frodi su questo comparto - prosegue il dg di Abi - non solo con il nuovo servizio di verifica del beneficiario, ma soprattutto con il monitoraggio delle transazioni anomale, l’analisi dei comportamenti degli utenti, la realizzazione di campagne di informazione per un utilizzo consapevole dei servizi bancari e, in futuro, meccanismi più efficaci di condivisione delle informazioni tra le banche”.