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Ultimo aggiornamento: 14:36
I senatori del Pd, del M5s e di Avs protestano contro l’approvazione della riforma della giustizia, votata oggi al Senato, mostrando cartelli con la scritta “No ai pieni poteri“. Nello schieramento opposto, dai banchi del centrodestra si sono sentiti applausi subito dopo il voto.
Il ddl costituzionale ottiene l'ultimo via libera: in primavera il referendum confermativo. La premier: "Ora parola ai cittadini". I renziani si astengono, Forza Italia dedica l'approvazione a Berlusconi
Roma, 30 ott. (Adnkronos) - "Ciò che veramente disturba l'Associazione nazionale magistrati è che con il sorteggio le correnti perderanno qualsiasi potere, perché il magistrato che entrerà a far parte del Csm saprà di non dovere la sua elezione a nessuno. Le correnti che oggi decidono le sorti di tantissimi magistrati non avranno più nessun potere. Io faccio l'avvocato e la stragrande maggioranza dei giudici non sindacalizzati mi dicono sotto voce andate avanti, perché questa l'estrazione a sorte ci libererà dal condizionamento delle correnti e della politica, perché sappiamo che certe correnti sono molto legate a determinati partiti politici". Lo ha affermato il senatore di Fratelli d'Italia Alberto Balboni, presidente della commissione Affari costituzionali del Senato e relatore del ddl di riforma della giustizia approvato oggi al Senato, ospite del 'Salone della Giustizia'.











