Quest’oggi la Corte dei Conti renderà noto il suo parere sulla legittimità della delibera del Cipess che ha approvato il piano economico finanziario dell’opera. Tre gli scenari possibili: la Corte dice “sì” e in questo caso nel giro di pochi giorni partirebbero espropri e lavori preliminari. La Corte dice “no” bloccando di fatto l’intero progetto. La Corte chiede ulteriori approfondimenti, facendo ulteriormente slittare la decisione finale che, però, dovrà essere presa al massimo entro il 7 novembre. Nel frattempo vi proponiamo venti ragioni per le quali realizzare il Ponte sullo Stretto rappresenterebbe un plus incredibile per tutto il Paese e non solo per Calabria e Sicilia. Punto uno: aperto 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno sarà la risposta migliore alla richiesta di un più efficiente e moderno sistema di collegamento tra le due Regioni. Con un risparmio di tempo quantificabile in un’ora per gli autoveicoli e due per i treni. Punto due: portarà l’alta velocità a un bacino di 7 milioni di abitanti. Punto tre: l’effetto volano che ha attivato investimenti in strade e ferrovie per oltre 70 miliardi di euro. Punto quattro: l’analisi costi benefici ha dimostrato che la realizzazione del Ponte sarà in grado di contribuire in maniera significativa al miglioramento del benessere collettivo sia nazionale sia locale.
Ponte sullo Stretto, ecco i 20 motivi per farlo | Libero Quotidiano.it
Quest’oggi la Corte dei Conti renderà noto il suo parere sulla legittimità della delibera del Cipess che ha approvato il piano econo...













