Conto alla rovescia per il lungo e tormentato iter del Ponte sullo Stretto. Domani mattina, 29 ottobre, alle ore 10 la Corte dei conti si riunirà in sede collegiale per esaminare il dossier nell'ultimo ma fondamentale passaggio della verifica di legittimità sulla delibera Cipess del 6 agosto che ha approvato il progetto definitivo e il piano economico-finanziario dell'opera. Ma non è detto che la decisione arrivi subito: la sezione potrebbe riservarsi alcuni giorni di approfondimento, con margine fino al 7 novembre per deliberare.

L'iter a ostacoli

Il fascicolo, rimesso all'esame della sezione centrale dal competente Ufficio di controllo, è al centro di un iter complesso che ha già conosciuto un rinvio a fine settembre. Allora la consigliera Valeria Franchi aveva chiesto a Palazzo Chigi, al Mit e al Dipe una serie di chiarimenti su costi, coperture e cronoprogramma, dopo una prima ricognizione dei documenti trasmessi dal governo. Le risposte sono arrivate nei primi giorni di ottobre: una memoria del Dipe, una relazione tecnica della società Stretto di Messina e una nota firmata dal Dipartimento per la programmazione economica. Ma l'Ufficio di controllo ha ritenuto che alcuni punti restassero “non integralmente chiariti” e ha disposto il deferimento alla sede collegiale, come previsto dall'articolo 27 del regolamento interno.