TOKYO – Suzuki, regina delle kei car giapponesi, ha lanciato al Japan Mobility Show 2025 a Tokyo la Vision e-Sky, un prototipo compatto elettrico che anticipa il modello che diventerà di serie nel 2026. E che magari potrebbe arrivare presto anche in Europa e, soprattutto, in Italia. Il segmento delle auto “piccole”, del resto, sta tornando di moda anche nel Vecchio continente, visto che la Commissione europea entro la fine dell’anno dovrebbe presentare una bozza di regolamento per aprire la strada alle e-car europee, una nuova categoria di vetture elettriche pensata per l’uso urbano, capace di offrire tanto spazio interno ma con un ingombro esterno ridotto. Esattamente come le kei car.
Toshihiro Suzuki
Presentata alla stampa dal presidente e ceo della casa giapponese Toshihiro Suzuki, secondo il quale la Vision e-Sky “risponde all’obiettivo di essere sempre dalla parte dei nostri clienti e dare risposte alle loro esigenze di mobilità”, il concept ripropone in chiave 100% elettrica e ultra-compatta i principi che hanno definito da sempre le kei car, a iniziare, 70 anni fa, dalla Suzuki Suzulight.
Lunga 3.395 mm, larga 1.475 mm e alta 1.625 mm, la nuova elettrica Suzuki coniuga dimensioni contenute e una sorprendente abitabilità anche per i passeggeri posteriori. Accreditata di una potenza massima di 47 kW (64 Cv) dichiara una autonomia di 270 Km nel ciclio giapponese (circa 220 nel ciclo Wltp). Un’auto dalla forma squadrata e piacevole, con linee dritte e pulite, caratterizzata da un muso corto impreziosito dai fari a “C”, da una sorta di griglia sottile a pixel e dal logo Suzuki e da un posteriore alto e dritto, sempre con fari a “C”.








