Byd non molla e alza la posta. Ora punta al cuore del mercato auto giapponese: le kei-car, le microvetture urbane sotto i 3,4 metri che non richiedono la prova di un posto auto. L’annuncio arriva alla vigilia del Japan Mobility Show (28 ottobre-3 novembre): un concept 100% elettrico, accompagnato da un teaser, e una strategia distributiva senza precedenti.

“Grandi passi con piccoli veicoli”

Così i media locali hanno ribattezzato l’offensiva. Il bersaglio è chiaro: Nissan, leader con la Sakura (il BEV più venduto in assoluto in Giappone), seguita da Daihatsu, Honda, Mitsubishi e Suzuki. Byd non ha ancora svelato nome, dimensioni esatte né prezzo, ma la conferenza stampa al Salone chiarirà tutto. Una certezza: sarà elettrica e senza dazi doganali, grazie all’esenzione per i veicoli a zero emissioni importati dalla Cina.

Vendita al supermercato

La vera rivoluzione è il canale di distribuzione. Byd ha siglato un accordo con Aeon, colosso della GDO con 164 mall e oltre 620 supermercati. Nei prossimi mesi apriranno corner di vendita in una trentina di punti Aeon: il cliente farà la spesa e uscirà con una kei-car elettrica. Un modello già sperimentato in Cina, ma inedito in Giappone, dove l’acquisto auto resta appannaggio delle concessionarie tradizionali.