C’è chi convive per anni con dolori, fratture ricorrenti o stanchezza cronica senza sapere perché. Chi si sente dire che “è solo stress”, “è colpa dell’età”, “passerà”. E invece, no: dietro sintomi apparentemente comuni, spesso si nascondono malattie rare delle ossa, un gruppo di oltre 500 patologie complesse e poco conosciute, che colpiscono gran parte del milione di persone affette da malattie rare in Italia.

La difficoltà sta proprio lì: nel riconoscerle. Nei bambini i segnali possono essere più evidenti, ma negli adulti i sintomi si fanno subdoli, sfumati e finiscono per confondersi con disturbi più comuni. Questo comporta ritardi nella diagnosi, a volte lunghi anche 10 o 15 anni, e gravi conseguenze: peggioramento clinico, disabilità progressiva e una qualità di vita che si sgretola nel tempo.

Malattie rare dell’osso: fino a 10 anni per una diagnosi corretta

DI IRMA D'ARIA

29 Ottobre 2024