Un piano da 300 milioni, da qui a cinque anni, per l’emergenza abitativa. Ma con una importante novità che dovrebbe partire già a gennaio. Un progetto di “autorecupero” per lo sfitto, sul modello di quello proposto dai collettivi, ma sotto l’egida della Regione. E questa una delle soluzioni più immediate che l’assessore alla casa di viale Aldo Moro sta studiando per risolvere il problema dell’alloggio.
Assessore Paglia, partiamo da quello che sta accadendo a Bologna in questi giorni.
«Quando in un Paese si arriva a una situazione emergenziale come quella attuale, che non coinvolge cioè solo chi vive ai margini in condizioni di fragilità estrema, ma anche famiglie di lavoratrici e lavoratori, la responsabilità è di tutti ma è chiaro che chi ha più risorse spendibili, dunque il governo ne ha di più».
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di Alessandra Arini







