Si apre il secondo capitolo del piano casa della Regione Emilia-Romagna. Dopo aver chiesto nei mesi passati a Comuni e Acer di rendere disponibili alloggi Erp e Ers da recuperare, ora l'ente di viale Aldo Moro avvia la raccolta di candidature da parte dei cittadini interessati. La delibera è stata approvata il 2 febbraio dalla giunta de Pascale.

Lo scorso autunno la Regione aveva pubblicato un avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di comuni e aziende casa dell'Emilia-Romagna, con l'obiettivo di recuperare alloggi da rigenerare e da offrire in locazione a prezzi accessibili. In risposta, è arrivata la disponibilità di 1.011 alloggi in totale a livello regionale di cui, guardando solo ai capoluoghi, 157 a Bologna, 252 a Ferrara, otto a Forlì, 20 a Piacenza, 38 a Parma, 23 a Ravenna e 186 a Reggio Emilia.

Completato questo passaggio, la Regione ha aperto ora un nuovo avviso pubblico, questa volta rivolto a cittadini, lavoratori e nuclei familiari per acquisire manifestazioni di interesse e candidature per alloggi di edilizia residenziale sociale (Ers) in locazione a canone calmierato, che saranno resi disponibili appunto dopo la loro ristrutturazione.

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