Due bandi, uno per richiedere il contributo affitto e uno “aperto” per l’assegnazione di alloggi popolari (Erp), cioè con la possibilità di più finestre per presentare domanda. Questa la strategia presentata da Palazzo Vecchio per rispondere al tema dell’emergenza casa, sostenuta da uno stanziamento da parte del Comune di 20 milioni nel triennio per la ristrutturazione degli appartamenti di risulta, a cui si aggiunge un milione e mezzo all’anno dalla Regione.

«Con l’apertura del nuovo bando Erp in più finestre temporali — spiega l’assessore alla casa Nicola Paulesu — i cittadini potranno presentare la propria domanda in momenti diversi dell’anno, in base alle proprie esigenze, un’occasione per chi avrà requisiti in tempi successivi, senza aspettare un nuovo bando. Continuiamo inoltre a investire sul contributo affitti con uno stanziamento di 4 milioni, a fronte di un governo che ha azzerato il supporto a questo strumento. Manca a livello nazionale la volontà di affrontare l’emergenza abitativa».

Per quanto riguarda il bando Erp, la prima finestra di 60 giorni, sarà attiva da oggi alle 10. Il bando è rivolto ai residenti nel Comune di Firenze o a coloro che vi lavorano. Possono partecipare cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari con permessi di soggiorno idonei. Tra i requisiti: un’attestazione Isee 2025 non superiore a 16.500 euro, non essere titolari di immobili entro 50 km dal Comune o di valore superiore a 25.000 euro, avere un patrimonio complessivo che non superi i 40.000 euro e non essere stati oggetto di provvedimenti di decadenza o occupazione. A questo si aggiunge il lavoro sulle abitazioni da recuperare: ogni anno sono circa 300 gli alloggi che tornano nella disponibilità dell’ente ma che devono essere ristrutturati. Attualmente il patrimonio abitativo del Comune è di 8.072 appartamenti, di questi 7.145 sono regolarmente assegnati. Su 390 appartamenti assegnati da luglio 2024 a oggi, sono 352 quelli ristrutturati, circa 25 alloggi al mese. Palazzo Vecchio per dare un’accelerata ha stanziato 20 milioni nel triennio 2025-2027 per la manutenzione, una prima tranche di 6 milioni deliberata nel 2025 a cui seguiranno, una seconda di 7 milioni nel 2026 e una terza di 7 milioni nel 2027. Oltre alle ristrutturazioni si lavora anche sul fronte nuovi alloggi: 21 quelli previsti dall’intervento di Casa spa all’ex Pegna, dove il cantiere è stato messo in sicurezza e i lavori sono ripartiti dopo un lungo stop, e 16 alle Murate.