Dal 15 settembre saranno operativi due strumenti approntati dal Comune di Milano per aiutare le famiglie in difficoltà con il pagamento dei canoni di locazione. Le due misure rientrano nell’ambito di un progetto sperimentale varato da Palazzo Marino con il nome di «Salva Affitto» e partono con un budget di 660mila euro. Nello specifico, la prima misura è il «Contributo Abbattimento Tasso Salva Affitto», che consiste in un’erogazione a fondo perduto per una somma fino a 1.200 euro per coprire gli interessi di un finanziamento acceso dell’inquilino a copertura della morosità: riducendo l’importo delle rate dovute alla banca o alla finanziaria che ha erogato il prestito si ha più facilità a rientrare nel debito. La situazione presupposta da questo strumento è evidentemente che l’inquilino si trovi in lievi difficoltà momentanee, visto che comunque è in grado di ottenere un finanziamento.
Milano, al via il progetto «Salva Affitto»: contributi fino a 1.200 euro sugli interessi e fondo di garanzia fino a 5.400 per gli inquilini in difficoltà
Dal 15 settembre due nuovi strumenti del Comune: un contributo per alleggerire le rate dei prestiti accesi dagli inquilini e un fondo che anticipa al proprietario canoni non pagati. Accesso riservato ai contratti a canone concordato gestiti da Milano Abitare






