Milano, 16 ott. (askanews) – Prosegue a passo deciso il percorso amministrativo per l’attuazione del piano “Zero Alloggi Sfitti” e per la messa in sicurezza degli stabili di Edilizia residenziale pubblica del Comune di Milano. A poche settimane dalla pubblicazione da parte di MM SpA del primo Accordo Quadro del valore di 10,5 milioni di euro per il recupero delle unità immobiliari di proprietà comunale nell’ambito del piano “Zero Alloggi Sfitti”, nella seduta di oggi, la Giunta ha assegnato alla società ulteriori 10,5 milioni di euro.

Si tratta della seconda tranche di risorse che l’Assessorato all’Edilizia Residenziale Pubblica, con il supporto dell’Assessorato al Bilancio, ha deciso di riservare alla riqualificazione delle case popolari del Comune. Con questo secondo Accordo Quadro, infatti, si raggiunge lo stanziamento complessivo di 21 milioni di euro previsto dall’assestamento di bilancio, votato dal Consiglio comunale lo scorso mese di luglio.

“Con il piano ‘Zero Alloggi Sfitti’ ci siamo posti l’obiettivo di ristrutturare i circa 2.500 alloggi sfitti del Comune entro il 2027: è un progetto ambizioso, che necessita di risorse importanti e strutturali, anche guardando al futuro – spiega l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero -. Grazie a questi due Accordi Quadro, per complessivi 21 milioni di euro, miriamo a recuperare almeno 800 alloggi entro la fine del prossimo anno. Vogliamo che questi alloggi possano tornare prima possibile nella disponibilità delle assegnazioni, perché la domanda di casa pubblica è alta. Ed è nostro dovere di amministratori assicurarci che siano case decorose e dignitose”.