“Non risulta alcuna sospensione dei contributi.” Non ci sta, l’assessore regionale al Welfare Maurizio Marrone a sentirsi accusare del fatto che i fondi per i non autosufficienti del consorzio Cisa31 siano strati “congelati”, come sostenuto dalla consigliera di Avs Valentina Cera, che ha portato il caso in aula tramite un question time. “Semmai - si legge nella risposta fornita da Marrone a Cera - ci risulta una dilazione nei contributi su base bimestrale, anziché mensile come originariamente fatto”.
La denuncia di Cera faceva riferimento al consorzio socio assistenziale che riunisce insieme i Comuni di Carmagnola, Carignano, Castagnole, Lombriasco, Osasio, Pancalieri, Piobesi e Villastellone. La consigliera nel suo question time parlava di “183 cittadini, di cui 56 con patologie gravissime, a cui sono stati congelati i contributi destinati alla non autosufficienza a causa dei ritardi regionali nei trasferimenti”.
Dura la risposta di Marrone, che parte dal ricordare che i flussi che disciplinano l'erogazione dei fondi per la non autosufficienza, sono da ricondurre nell’alveo del Fondo nazionale Fna, “la cui disciplina di utilizzo, le linee guida programmatiche e le modalità di rendicontazione sono integralmente dettate dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali”.








