“Non risulta alcuna sospensione dei contributi”. Non ci sta, l’assessore regionale al Welfare Maurizio Marrone, a sentirsi accusare del fatto che i fondi per i non autosufficienti del consorzio Cisa 31 siano stati “congelati”, come sostenuto dalla consigliera di Avs Valentina Cera, che ha portato il caso in aula tramite un question time. “Semmai - si legge nella risposta fornita da Marrone a Cera - ci risulta una dilazione nei contributi su base bimestrale, anziché mensile come originariamente fatto”.
La denuncia di Cera faceva riferimento al consorzio socio assistenziale che riunisce insieme i Comuni di Carmagnola, Carignano, Castagnole, Lombriasco, Osasio, Pancalieri, Piobesi e Villastellone. La consigliera nel suo question time parlava di “183 cittadini, di cui 56 con patologie gravissime, a cui sono stati congelati i contributi destinati alla non autosufficienza a causa dei ritardi regionali nei trasferimenti”.
Sospesi i contributi per 183 anziani non autosufficienti, Avs: “Uno schiaffo alle famiglie”
di Adele Palumbo
Dura la risposta di Marrone, che parte dal ricordare che i flussi che disciplinano l'erogazione dei fondi per la non autosufficienza sono da ricondurre nell’alveo del Fondo nazionale Fna, “la cui disciplina di utilizzo, le linee guida programmatiche e le modalità di rendicontazione sono integralmente dettate dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali”. Per quanto riguarda, nel dettaglio, l’erogazione delle risorse finanziarie già assegnate, risulta che le “ultime tranche del Fondo nazionale non autosufficienze, relative all'annualità 2024 sono state tempestivamente erogate” rivendica l’assessore di Fratelli d’Italia. In particolare, il riparto e stato formalizzato con determinazione dirigenziale numero 1824/A22000/2024.






